Nella giostra della Social Photography

Già disponibile online e in libreria.

E’ il mio nuovo volume sull’interessantissimo fenomeno della fotografia social. Un’attualizzazione delle riflessioni di Pierre Bourdieu sugli usi sociali della fotografia alla metà dello scorso secolo.

Nella giostra della Social Photography    

di: Anna Fici

Con una Prefazione di: Michele Smargiassi, autore di Fotocrazia

Descrizione del volume

Siamo nell’era della fotomediazione: la fotografia va ben oltre la fissazione dei ricordi. Un tempo gli scatti dei non professionisti intercettavano i momenti topici della vita sociale e le tipicità espresse da una cultura condivisa, mentre le foto dei professionisti aspiravano a riconoscere i momenti decisivi in senso autoriale, nei vari ambiti (reportage, moda, paesaggio, pubblicità). Oggi, in virtù dell’accelerazione sociale, siamo incerti sulla direzione della Storia. Tutti i fenomeni sono potenzialità del mondo, come tutte le immagini sono potenzialità dell’essere; potenzialità del sé tutti i selfie. Le linee della socialità sono disegnate dalla fotografia che si fa linguaggio attivo e mediazione nella relazione con se stessi e con gli altri. Occorre che lo sguardo della sociologia torni a posarsi su questo fenomeno (certo profondamente mutato da quando Bourdieu se ne occupò, tra gli anni Cinquanta e Sessanta dello scorso secolo), non senza tenere conto delle riflessioni prodotte dai saperi limitrofi e degli effetti che questo overload di immagini riprodotte sta avendo sulla Fotografia.

Notizie sull’autrice

Anna Fici è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Palermo.. E’ titolare di Teoria e tecniche dei nuovi media e Sociologia del mutamento sociale e culturalenell’ambito dei corsi in Scienze della comunicazione.

Tra i suoi volumi: Mondo Hacker e logica dell’azione collettiva, FrancoAngeli (2004), e Leggere e scrivere i media. L’uso delle nuove tecnologie tra delega e competenza,FrancoAngeli, (2008). Insieme ad una equipe di colleghi, si è più recentemente dedicata alla Sociologia del tempo libero. Ha contribuito al volume a cura di F. M. Lo Verde, (2012), dal titolo: Consumare/investire il tempo libero, Mondadori, con un capitolo dal titolo Naturisti e tessili. Il significato del naturismo nella ‘leisure society’.