Nella giostra della Social Photography

Uscirà intorno alla metà di settembre 2018 il mio nuovo volume sull’interessantissimo fenomeno della fotografia social. Un’attualizzazione delle riflessioni di Pierre Bourdieu sugli usi sociali della fotografia alla metà dello scorso secolo.

Nella giostra della Social Photography    

di: Anna Fici

Con una Prefazione di: Michele Smargiassi, autore di Fotocrazia

Descrizione del volume

Siamo nell’era della fotomediazione: la fotografia va ben oltre la fissazione dei ricordi. Un tempo gli scatti dei non professionisti intercettavano i momenti topici della vita sociale e le tipicità espresse da una cultura condivisa, mentre le foto dei professionisti aspiravano a riconoscere i momenti decisivi in senso autoriale, nei vari ambiti (reportage, moda, paesaggio, pubblicità). Oggi, in virtù dell’accelerazione sociale, siamo incerti sulla direzione della Storia. Tutti i fenomeni sono potenzialità del mondo, come tutte le immagini sono potenzialità dell’essere; potenzialità del sé tutti i selfie. Le linee della socialità sono disegnate dalla fotografia che si fa linguaggio attivo e mediazione nella relazione con se stessi e con gli altri. Occorre che lo sguardo della sociologia torni a posarsi su questo fenomeno (certo profondamente mutato da quando Bourdieu se ne occupò, tra gli anni Cinquanta e Sessanta dello scorso secolo), non senza tenere conto delle riflessioni prodotte dai saperi limitrofi e degli effetti che questo overload di immagini riprodotte sta avendo sulla Fotografia.

Notizie sull’autrice

Anna Fici è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Palermo.. E’ titolare di Teoria e tecniche dei nuovi media e Sociologia del mutamento sociale e culturalenell’ambito dei corsi in Scienze della comunicazione.

Tra i suoi volumi: Mondo Hacker e logica dell’azione collettiva, FrancoAngeli (2004), e Leggere e scrivere i media. L’uso delle nuove tecnologie tra delega e competenza,FrancoAngeli, (2008). Insieme ad una equipe di colleghi, si è più recentemente dedicata alla Sociologia del tempo libero. Ha contribuito al volume a cura di F. M. Lo Verde, (2012), dal titolo: Consumare/investire il tempo libero, Mondadori, con un capitolo dal titolo Naturisti e tessili. Il significato del naturismo nella ‘leisure society’.