Il nascente “Humans of Sicily.photo”

Da troppo tempo la fotografia siciliana soffre per via della indisponibilità al confronto ed alla collaborazione dei fotografi stessi. Vittime della gelosia e stressati fortemente dalla sovrabbondanza dell’offerta – che si traduce in spietata concorrenza – in molti casi restano legati al proprio bacino di clienti e di opportunità, temendo che il dialogo con i colleghi li impoverisca. Ed è questo un grave errore, che commettono paradossalmente anche i non professionisti. I fotoclub e le realtà amatoriali, più o meno riconducibili alle associazioni nazionali ed internazionali del settore, hanno promosso troppo a lungo una assimilazione della fotografia allo sport, attraverso l’organizzazione di concorsi con premi, targhe e onorificenze.

Un piccolo gruppo di fotografi palermitani ha deciso di provare a far sbocciare il fiore della collaborazione e della crescita condivisa. E lo vuol fare con un’iniziativa inedita: humansofsicily.photo.

Humans of Sicily è un progetto pilota di ricerca fotografica che nasce  con l’intento di sperimentare in itinere nuovi modi di interagire e collaborare tra fotografi o persone che a vario titolo si occupano di fotografia. Ne sarà lo strumento principale un sito web, destinato ad ospitare i contributi di quanti scelgano di partecipare.

Scopo ultimo dell’iniziativa è quello di realizzare uno o più prodotti finiti (libri, mostre…), a partire dal materiale che ogni partecipante avrà fatto pervenire.

L’idea prende esplicitamente spunto da Humans of New York, Humans of Rome, e siti analoghi. A differenza di quest’ultime iniziative scaturite dalla volontà di un singolo soggetto, Humans of Sicily vuole essere un prodotto collettivo. In questo caso, infatti, i partecipanti si impegnano a fotografare la gente di Sicilia, presentando le fotografie unitamente ad un breve testo descrittivo o testo-intervista, che metta in luce le condizioni di vita delle persone ritratte (chi sono, che cosa fanno, che problemi vivono, che aspirazioni o speranze nutrono…)

Si scarta, quindi, a priori l’idea dello “scatto rubato” e si richiede esplicitamente ai fotografi partecipanti un tipo di fotografia che scaturisca dall’interazione, per quanto breve e momentanea, tra fotografante e fotografato.

A differenza delle altre iniziative analoghe, inoltre, Humans of Sicily intende promuovere una fotografia autoriale. Laddove i siti Humans of New York, Humans of Rome, e simili, privilegiano l’approccio da “repertorio” e “catalogo”, Humans of Sicily privilegia l’aspetto del reportage sociale, chiedendo ai partecipanti di postare non foto singole di singola persona o gruppo ma una serie fotografica, composta da un minimo di 3 a un massimo di 5 foto, in grado di raccontare il vissuto del soggetto ritratto.

I promotori, dei quali faccio parte, stanno lavorando all’avvio del sito. Presto avrò il piacere di comunicarvene l’inaugurazione. Nel frattempo, invito i miei lettori fotografi a manifestarmi il loro desiderio di adesione, inviandomi una email a: photo@annaficiphoto.it. 

La partecipazione è esclusivamente su invito ma sarà possibile richiedere un invito, indicando ai promotori dove poter visionare le loro foto.

E’ bene chiarire che l’iniziativa NON HA FINI DI LUCRO, NE’ FINI IN ALCUN SENSO STRUMENTALI, ed è esclusivamente finalizzata alla crescita culturale e artistica dei partecipanti e dei fruitori.

Anna Fici